L’Italia delle puttane

Secondo un’indagine del 2003 della commissione Affari Sociali della Camera le prostitute in Italia sarebbero tra le 50.000 e le 70.000 ma contestualizzando tali cifre al bigottismo della maggioranza politica che effettuò tale rilevazione (quel centro-destra che sostiene la famiglia ma ha 4 leader divorziati, figli e “compagne” plurime), la proverbiale miopia delle istituzioni, le pagine e pagine di inserzioni … Continua a leggere

Sciopero o Bancomat?

L’art. 42 della Costituzione recita “Il diritto di sciopero si esercita nell’ambito delle leggi che lo regolano”. Lo sciopero è dunque un diritto e una metodologia per rivendicarne degli altri o per rivendicare delle esigenze. In Italia, però, ormai LA PAROLA SCIOPERO E’ SINONIMO DI BANCOMAT. Negli ultimi anni, infatti, non si è mai scioperato per rivendicare dei diritti ma … Continua a leggere

La menzogna del lavoro precario

Secondo un articolo apparso oggi su Repubblica (http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/notizie/dettaglio/le-vere-ragioni-del-lavoro-flessibile-sei-atipici-su-dieci-per-pagare-meno/2715918), che anticipa un rapporto di prossima pubblicazione, le aziende che assumono con contratti “flessibili” nel 61% dei casi lo fanno PER PAGARE MENO E POTER LICENZIARE. Che un’azienda desideri pagare meno e poter licenziare è cosa lecita ma non è eticamente accettabile che il lavoratore debba essere costretto ad accettare dal “cartello” … Continua a leggere

Tassisti, la VERGOGNA di Roma

Lo spettacolo organizzato e realizzato dai tassisti romani è VERGOGNOSO E INDEGNO DI UN PAESE CIVILE. I tassisti romani, per chi non lo sapesse, sono 6000 persone che, nella stragrande maggioranza dei casi, HA COMPRATO ILLEGALMENTE LA LICENZA da chi l’aveva legittimamente ottenuta dal comune (senza pagare e sulla base di criteri precisi e requisiti da possedere). COSTORO, da un … Continua a leggere

Politica, giovani e mondo del lavoro

In questi giorni il precario governo Prodi rischia continuamente di cadere sulla “questione welfare” ovvero sull’approvazione di una serie di misure concernenti il mercato del lavoro. Purtroppo, però non si tratta di misure finalizzate a rivoluzionare il mercato del lavoro ma di misure finalizzate a DARE IL CONTENTINO A MINORANZE ELETTORALI. E’ GROTTESCO pensare che in un paese in cui … Continua a leggere

Giustizia all’italiana

M.B., un arzillo 78enne di Campomarino, in provincia di Campobasso, per anni è stato un tassista incaricato dal comune di accompagnare a scuola una minorenne disabile. Il simpatico vecchietto, però, ritenendo il viaggio troppo monotono decise, un bel dì, di renderlo più gradevole effettuando ripetute soste negli androni di vari palazzi della città e violentando ripetutamente la minorenne disabile. Un … Continua a leggere

Lasciare l’Afghanistan

La morte di Daniele Paladini è un pugno nello stomaco di tutti gli italiani perché nel suo viso sereno e nella sua vita normale di giovane padre e lavoratore possiamo rivedere ciò che siamo o vorremmo essere. C’è, però, qualcosa di ancora peggio della morte di un uomo giusto come Daniele ed è la minaccia che i talebani ci hanno … Continua a leggere

Morire per lavoro

In Italia trovare un lavoro è un’impresa difficilissima e riuscire a trovarne uno soddisfacente è come vincere alla lotteria. In Italia, però, di lavoro non si vive soltanto. In Italia, di lavoro, si muore. A morire sono uomini e donne provenienti da ogni parte d’Italia e che questo perverso e dannato sistema spedisce a svolgere mansioni assurde ed in condizioni … Continua a leggere

La “prostituzione post-universitaria”

Per un giovane neolaureato, nel nostro paese, è una sofferenza cercare lavoro. Paradossalmente è molto più facile trovare lavoro da diplomati che da laureati. Ad un diplomato, infatti, non è possibile chiedere di possedere delle conoscenze specifiche e l’azienda che ne assume è consapevole di doverli formare ed una volta che l’avrà fatto molto difficilmente se lo lascerà scappare. La … Continua a leggere

Conflitto di interessi e natura umana

Se premendo un bottone tu potessi guadagnare immediatamente un sacco di soldi non lo premeresti? E se scoprissi un modo per indovinare i numeri estratti per il super enalotto non giocheresti? E’ nella natura umana premere quel bottone e giocare quei numeri, è nella nostra natura più profonda cercare di migliorare la nostra condizione economica, sociale e personale. Non possiamo … Continua a leggere